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È sicuramente uno dei vini da dessert di punta dell’azienda, un riferimento che negli ultimi anni si è evoluto ancora di più con modifiche ai tempi e alla modalità di appassimento.Vitigni
Malvasia (35%), Trebbiano (35%) e Sangiovese (30 %). Vigneti con 5500 ceppi per ettaro, produzione di 80 quintali di uva per ettaro.
Vinificazione
Le uve selezionate vengono messe ad appassire in una apposita soffitta e vi rimangono per circa 6 mesi, dopo i quali vengono pigiate e messe nei caratelli (dopo aver tolto le bucce). La permanenza nei caratelli è variabile, ma mai inferiore hai 7 anni, dopo i quali il Vin Santo ormai pronto viene imbottigliato e affinato per almeno un anno.
Caratteristiche organolettiche
Il colore è ambrato con sfumature dorate. Il profumo è molto intenso e caratteristico dell’uva appassita. In bocca si presenta potente ed alcolico ma allo stesso tempo vellutato, armonico con una pronunciata rotondità.
Abbinamento
Il Vin Santo del Chianti trova il suo abbinamento ideale con tutta la pasticceria, ma soprattutto con i “Cantuccini”, tipici biscotti alle mandorle di Siena.
Servire a 16 – 18° C
Alcool: 17% Vol. minimo


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